Perché gli elenchi di contatti non bastano
Un indirizzo email non indica se il buyer sta cercando quella tipologia di vino, se lavora nella fascia di prezzo corretta o se gestisce il canale adatto. Le campagne indiscriminate consumano tempo e spesso non producono risposte.
Omniswine invita i buyer a dichiarare vini, mercati, prezzi, volumi, certificazioni e canali di interesse. La cantina può così ricevere match motivati e conversazioni più pertinenti.
Presentare un’offerta commerciale completa
La qualità del profilo seller incide sulla possibilità di essere trovato. Oltre a storia e immagini, servono dati utilizzabili: capacità, ordine minimo, mercati export, disponibilità, lingue e condizioni generali.
Le informazioni riservate restano nella piattaforma. La pagina pubblica mostra solo ciò che è utile alla scoperta e invita il buyer a registrarsi per entrare in contatto.
Seguire le opportunità nel tempo
Messaggi, notifiche, preferiti e pipeline permettono di non perdere le richieste ricevute. Il seller può monitorare il proprio piano e l’interesse generato dal profilo.
Informazioni utili prima di registrarsi.
Quali buyer possono registrarsi?
Importatori, distributori, grossisti, retailer, ristoranti, hotel, enoteche e altri operatori professionali del vino.
Il matching è automatico?
Il sistema propone automaticamente compatibilità superiori al 50%, ma buyer e seller possono usare anche il marketplace e la ricerca manuale.
Vengono venduti elenchi di email?
No. Omniswine non è un database pubblico di recapiti. La relazione inizia attraverso profili verificati e chat interna.
Inizia a costruire il profilo commerciale della tua cantina.
Registrati come seller e completa i dati utilizzati da marketplace e matching.
